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Copywriting offline

Copywriting offline

Testi scritti per tutto ciò che non è nel web

Oggi tutti ritengono importantissimo il copywriting online ed è corretto. Come scritto nella pagina dedicata al web copywriting, il fatto che su internet quasi tutto sia misurabile fa sì che si possa testare ciò che si scrive e allinearsi alla strategia decisa a priori. Ma non dobbiamo dimenticare il copywriting offline, fondamentale per comunicare il marchio e i prodotti.

Ma cosa si scrive al di fuori di internet?

Tutto ciò che viene prodotto come materiale di comunicazione ha dei testi: il catalogo dei prodotti, la brochure di presentazione aziendale e i depliant per la fiera, per esempio. E poi la pubblicità che viene pubblicata nei giornali, stampata sui cartelloni e raccontata alla radio e in tv.

Proprio con la pubblicità è nata la figura del copywriter. I più grandi della storia lavoravano soprattutto ai copy e alle body copy, i due testi che compongono la classica comunicazione pubblicitaria, e agli slogan radiofonici e televisivi.

Perché il copywriting tradizionale è importante

La pubblicità sui media tradizionali ha subìto un duro colpo con l’affermarsi di quella online. La pubblicità tradizionale non si può misurare ed è molto più costosa di quella sul web.

Tuttavia la pubblicità offline ha ancora una discreta importanza. Primo fra tutti è preferibile quando il pubblico al quale ci rivolgiamo utilizza molto un media tradizionale.

Facciamo qualche esempio: se vogliamo rivolgerci a chi viaggia tanto in auto, la pubblicità in radio va considerata.
Oppure se vogliamo pubblicizzare l’apertura di un nuovo ristorante allora dovremmo considerare una pubblicità da posizionare in strada, lungo il percorso del nostro cliente ideale.

Comunicare sulla carta

Per quanto riguarda invece tutti gli altri materiali di comunicazione, non c’è dubbio sul fatto che la loro realizzazione sia fondamentale per comunicare il marchio, l’azienda e i prodotti. Certo, lo si può fare anche con il sito web, il blog e i social, ma non dimentichiamo che cataloghi, brochure, depliant e house organ sono efficaci quando siamo a diretto contatto con il cliente (in fiera, negli appuntamenti e nelle riunioni) e con i collaboratori, i distributori e i fornitori.

Insomma, i contenuti prodotti per i media offline non sono meno importanti di quelli creati per il web e vanno realizzati da chi sa scrivere bene: il copywriter.