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4 spunti per valutare i testi del tuo sito e capire se funzionano

4 spunti per valutare i testi del tuo sito e capire se funzionano

I testi del tuo sito sono importantissimi per differenziarti dai concorrenti e per rendere visibile il brand.
So a cosa stai pensando: le persone su internet non leggono.
Ecco, io non sono proprio d’accordo. Se un testo è scritto davvero bene, se è facile da leggere, ottimizzato per mobile e coinvolgente, allora gli utenti lo leggono. Diciamo che non avendo dati a supporto, posso dire che se i testi sono scritti bene, c’è più probabilità che siano letti. Concentriamoci allora su quelli più importanti.

I testi più importanti del tuo sito sono quelli che descrivono te o la tua azienda e che di solito si trovano nella pagina “Chi siamo” o “Azienda” o “Su di noi” – anche se quest’ultima voce a me ricorda troppo Pupo 😉.
Chi non ti conosce e arriva sul tuo sito andrà in questa pagina per conoscere meglio te, l’azienda o il brand. È qui che devi presentarti, far capire chi sei, cosa fai e perché esisti. Ora apri in un’altra scheda del browser la tua pagina “Chi siamo” e controlla i testi: se hanno queste caratteristiche, allora probabilmente non stanno funzionando.

1- I testi non contengono informazioni utili per il tuo pubblico.
Se in questa pagina di presentazione non spieghi chi sei, siamo già messi maluccio. Se parli di quanta storia ha la tua azienda ma non spieghi con parole semplici cosa ha fatto in tutti questi anni, allora sappi che nel tempo in cui te ne sei reso conto, un utente è già scappato.

2- I testi sono scritti in “commercialese”.
Ok, questa parola non esiste ma mi serve per farti capire che esistono parole e frasi che si rifanno al linguaggio commerciale e di marketing che non dovrebbero esserci nella tua pagina “Chi siamo”. Il motivo? Chi legge non le capisce, si annoia e se ne va. Ecco qualche esempio: “adottiamo una strategia di employer-branding”, “la voglia di stupire il mercato”, “contatto con il cliente finale”, “a fronte di una domanda in continua evoluzione”…

3- I testi sono molto simili a quelli dei tuoi concorrenti.
Qui parliamo proprio di concetti. Se scrivi che sei leader di mercato devi esserlo davvero e devi provarlo. Ormai tutti lo scrivono e nessuno ci crede più, come nella storiella “Al lupo, al lupo”. Un altro concetto ripetuto è la passione: tutte le aziende nascono per passione, tutti i titolari e i dipendenti sono persone appassionate del loro lavoro. Questo lo scrivono anche i tuoi concorrenti e il tuo obiettivo è differenziarti da loro. Allora dimostra la tua passione, raccontala, falla vedere e sentire a chi legge. Altri concetti ripetuti da tutti sono: la ricerca e lo sviluppo, la conduzione familiare, il team giovane e dinamico e la strumentazione d’avanguardia.

4- I testi non comunicano i valori del tuo brand.
Sia che tu abbia scritto quali sono i valori del marchio, sia che tu li abbia bene in mente, allora questi si devono capire anche dal modo in cui scrivi. Ti faccio un esempio: se hai scritto che credi nel dialogo con il cliente allora non puoi scrivere con un linguaggio distaccato e senza rivolgerti direttamente a chi legge. È un controsenso, no?

Se hai tenuto d’occhio la tua pagina “chi siamo” mentre leggevi, ti sarai accorto se i testi del tuo sito hanno bisogno di una rinfrescata oppure di una totale riscrittura. O magari vanno già bene così. Come avrai capito in questa pagina è importantissimo differenziarsi dai tuoi concorrenti dunque è qui che devono emergere la tua personalità (che è unica), i tuoi valori e i tuoi obiettivi.
Se non lo fai, il tuo brand sarà uguale a tutti gli altri, dunque invisibile.

Non vuoi correre questo rischio? Parliamone insieme! Scrivimi qui

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